lunedì 26 ottobre 2009
DATEMI UN MARTELLO
L’altro ieri ascoltavo la radio mentre andavo in macchina. Facevano musica degli anni 60, tutta bellissima a proposito, e all’improvviso hanno messo questa versione di “If i had a hammer” di Rita Pavone che io non avevo mai sentita.
Divertente, certo?
domenica 11 ottobre 2009
DA NON PERDERE!!!
Voglio condividere questo video con tutti vuoi perché lo trovo incredibile, questo cavallo balla delle “sevillanas” molto meglio di quello che farò mai io.
venerdì 2 ottobre 2009
IO SONO ORGOGLIOSA DELLA FAMIGLIA REALE SPAGNOLA

Io, quando vedo queste cose, sono molto felice di avere un corpo diplomatico d’elite, vale a dire, la famiglia reale. Lo so che vuoi non volete sentire parlare dei Savoia, ma io sono molto felice con la mia famiglia reale.
Como poso sentirmi rappresentata per questi della foto?.
Como poso sentirmi rappresentata per questi della foto?.
Un giornale italiano, il padano, ha scritto questo:
SPAGNA, IN VISITA DA OBAMA LA FAMIGLIA ADDAMS-ZAPATERO
Opinione pubblica indignata: “Viaggio a spese di chi?”Redazione. Madrid – Questo gruppetto in nero (foto) alla corte di Michelle e Barack Obama non è la lugubre famiglia Addams, ma il capo del governo spagnolo, José Luiz Rodríguez Zapatero con la moglie e le due figlie. La terribile fotografia, scattata l'altro giorno, è finita nella galleria dei visitatori importanti della pagina web del Dipartimento di Stato Usa, e poi rimossa su richesta dello stesso Zapatero. Una decisione assunta dopo le polemiche scoppiate in Spagna sulla scelta del capo del governo di portarsi nella delegazione spagnola anche i familiari.
ACCOMPAGNATRICI. L'opposizione, infatti, si è domandata che cosa siano andate a fare negli Usa le donne di Zapatero, la moglie Sonsoles, e le due figlie, Alba e Laura, 13 e 16 anni, a New York. E, soprattutto, ci si chiede “a spese di chi” (domanda retorica che campeggia in un gran numero di siti spagnoli) si sarebbe svolta la vacanza americana. Imbarazzo del governo, che ha cercato di difendere l'opportunità di far accompagnare il presidente da moglie e figlie.
BRACCIALI E BORCHIE. Ma la questione più scottante sembra riguardare l'impressionante abbigliamento “dark” della donna e soprattutto delle due figlie di Zapatero. Il terzetto appare conciato con vesti nere, borchie, paurosi bracciali da boia, e persino anfibi militari, cioè divise spesso indossate dagli adepti di sette sataniste. Un dettaglio inquietante che si presta ad alimentare sospetti e accuse su Josè Zapatero e sul suo livoroso anticlericalismo.26 settembre 2009
E io condiviso la sua opinione.
E io condiviso la sua opinione.
sabato 26 settembre 2009
SI INIZIA UN’ALTRO ANNO.

Giovedì abbiamo iniziato il corso. Eravamo come piccole ragazze, volevamo arrivare presto per rivedere i nostri amici d’italiano e la nostra insegnante.
È stato molto gradevole, siamo solo in dieci, e la classe sarà in petit comité, mi sa che quest’anno impareremo un sacco d’italiano!
Sono felice in questo viaggio.
venerdì 4 settembre 2009
ITACA
Sto leggendo un altro libro di quelli che mi sono comprata in Italia ed in un punto c’è uno che recita questa poesia. Io la conoscevo in catalano perché un nostro cantautore, Lluis Llach, ha fatto una bellissima versione tanti anni fa e mi è piaciuto guardare che anche in italiano sia così bella.
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopio
la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantita` di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio
,senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Costantino Kavafis
domenica 23 agosto 2009
LA REGINA DELL’ETERNITÀ
Questa estate, quando sono stata in Italia, ho approfittato per comprare dei libri in italiano. Questi giorni ho finito di leggere La regina dell’eternità, Il romanzo di Nefertiti, e mi è piaciuto abbastanza.
Prima pensavo che non fosse più di un romanzo ma poi, il libro fa un giro e ti fa pensare a tante cose.
Negli anni 1300 a.C. Nefertiti si sposa con un faraone egoista, ambizioso e capriccioso che non ascolta mai nessuno. Lei deve lottare tra il bene dell’Egitto i le sciocchezze di suo marito per non perdere il suo amore. Alla fine tutto finisce in un brutto modo ma ti fa pensare tante cose...
Prima, la lotta che c’è tra due donne quando devono spartire l’amore d’un solo marito, poi la guerre tra diverse religioni che si producono per la gloria del faraone, e alla fine, come può avere cambiato tanto un paese dove le donne si truccavano, si pettinavano e si vestivano così belle soltanto per una religione.
In conclusione, dopo 3000 anni tutto segue lo stesso e si qualcuna cosa è diversa, è stata a peggio. I governanti non pensano mai al popolo.
venerdì 17 luglio 2009
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